ritenzione idrica
Laura Ornaghi

Laura Ornaghi

Ostetrica, naturopata e consulente babywearing

I disturbi in gravidanza: la ritenzione idrica

La ritenzione idrica in gravidanza è una conseguenza molto comune e si verifica soprattutto nel corso dell’ultimo trimestre di gestazione. Il ristagno di liquidi è dovuto ai cambiamenti ormonali, alla variazione della componente plasmatica, dall’aumento di peso e dalla pressione esercitata dall’utero.

ritenzione idricaL’aumento del progesterone in circolo causa vasodilatazione che a sua volta provoca la stasi venosa e il ristagno di liquidi.

La ritenzione idrica provoca gonfiore agli arti inferiori, ai glutei, ai piedi , alle mani e a volte al volto.

Sebbene si tratti di una condizione fastidiosa non è un fenomeno preoccupante e scompare dopo il parto. Per ridurre la ritenzione idrica è necessario  agire sulla circolazione venosa e sulla circolazione linfatica.

 

Rimedi fitoterapici per la ritenzione idrica in gravidanza

Castagno macerato glicerinato: drenante linfatico per eccellenza. Ha proprietà antiedemigene e decongestionanti dei tessuti, attivo nel ridurre la stasi degli arti inferiori.
Le sue gemme agiscono sulla funzione fisiologica dei vasi e sono un valido presidio terapeutico negli edemi e nella stasi venosa dove riducono i fenomeni di congestione, di stasi e ingorgo della linfa; azione di drenaggio linfatico attenuando la sintomatologia responsabile degli edemi e della sensazione di gambe pesanti.

aumento di pesoSorbo Macerato glicerinato: rimedio fluidificante ematico e protettivo vascolare per le affezioni della circolazione venosa e sindromi da insufficienza venosa a rischio di danno trombotico.
Ha un tropismo elettivo per i vasi venosi degli arti inferiori di cui elimina i fenomeni di congestione, tonificando le pareti vasali e riducendo i fenomeni infiammatori.
È un rimedio vasoregolatore della circolazione venosa che agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche vascolari in caso di varici degli arti inferiori e terreno varicoso, emorroidi, flebiti; nel contempo è un fluidificante ematico che corregge la tendenza all’ipercoagulabilità. È un vasoprotettore antisclerotico.

Ippocastano Macerato Glicerinato:  decongestionante venosa, stabilizzante delle infiammazioni vascolari soprattutto degli arti inferiori e della zona pelvica ed emorroidaria; facilita la circolazione epato portale; riduce gli stati infiammatori genitourinari.

 

Fiori di Bach

Ristagno linfatico: crab apple – chicory

Ritenzione di liquidi: chicory + willow + crab apple

Debolezza delle parete venosa (associazione con Hornbeam, Chicory): centaury

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