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I disturbi in gravidanza: le emorroidi

I disturbi in gravidanza: le emorroidi

Le emorroidi in gravidanza sono uno dei disturbi che possono accadere durante i 9 mesi. Le emorroidi possono essere definite come strutture vascolari del canale anale che svolgono un ruolo chiave nel mantenimento della continenza fecale. emorroidi Sono una normale componente anatomica dell’uomo, ma la loro infiammazione dovuta alle alterazioni nella mucosa dell’ultimo tratto intestinale genera una sindrome particolarmente dolorosa nota come malattia emorroidaria, che più comunemente è conosciuta con il solo termine di “emorroidi”.

Le emorroidi si presentano più comunemente come strutture nodulari di colore rosso-violaceo estremamente sensibili al tatto. I fattori scatenanti l’infiammazione sono molteplici e provocano uno sfiancamento della parete mucosa del canale retto-anale con una conseguente insufficienza delle vene emorroidarie.

Le emorroidi in gravidanza

Durante la gravidanza l’organismo femminile è sottoposto a stress di diversa natura, molti dei quali predispongono al problema emorroidario. Tra questi il più intuibile è legato all’aumento volumetrico dell’utero che, premendo sull’intestino e sulle vene ano-rettali, favorisce la comparsa di stitichezza ed emorroidi. 

emorroidiAll’inizio della gravidanza sono le modificazioni ormonali a favorire la dilatazione delle emorroidi. A causa del progressivo aumento degli estrogeni e soprattutto del progesterone si assiste ad un generale rilassamento connettivale. La resistenza dei vasi venosi è messa a dura prova anche dall’aumento del volume di sangue e della pressione addominale. Quest’ultimo aspetto si aggrava mano a mano che si avvicina il momento del parto: a partire dal quinto mese di gestazione prevalgono infatti fattori di natura meccanica (legati all’ingrossamento uterino) e comportamentale (dovuti alla generale tendenza a ridurre l’attività fisica).

Il ristagno del sangue venoso, unitamente alla debolezza vascolare, facilita l’insorgenza di eccessive dilatazioni vasali, responsabili a livello anale del rigonfiamento e del prolasso dei plessi emorroidari e più in generale delle varici o vene varicose.

Come curare le emorroidi in gravidanza

Appurate le cause del problema delle emorroidi in gravidanza, è molto importante curare questo piccolo e fastidiosissimo disturbo, prima che assuma proporzioni importanti. La terapia varia in relazione all’entità del disturbo. 

movimento per le emorroidi

Emorroidi di recente insorgenza, fastidiose ma non particolarmente dolorose, trovano immediato beneficio e sollievo dalla semplice terapia comportamentale. Si tratta di adottare una serie di accorgimenti utili per ridurre l’infiammazione e restituire elasticità alle pareti venose. Vediamo le principali:

  • regolare movimento fisico: stimola la motilità intestinale e favorisce il ritorno del sangue venoso al cuore, limitando, tra l’altro, il rischio di altri spiacevoli disturbi come vene varicose, gonfiori e stitichezza. L’esercizio ideale è una passeggiata, da evitare invece sforzi importanti e violenti;
  • fibre per le emorroidiaumentare gradualmente la quota di fibre nella dieta; cereali integrali, verdura, frutta e legumi promuovono la peristalsi intestinale, molte componenti delle fibre richiamano acqua contribuendo a rendere le feci più soffici e corpose e facili al passaggio. 
    Verdura cotta e frutta contengono molti nutrienti che aumenta l’integrità della parete venosa, bioflavonoidi (frutti rossi), vitamina A (zucca, carote, albicocche), C (frutta e ortaggi), E,  il complesso B e lo zinco. Evitare cibi raffinati, cibi grassi, piccanti e speziati, insaccati, cioccolato e caffè;
  • l’igiene anale con lavaggi di acqua tiepida e sapone acido è molto importante, poiché accelera la guarigione ed allontana il rischio di infezione.

Rimedi fitoterapici per le emorroidi

Ippocastano Macerato Glicerinato:  decongestionante venosa, stabilizzante delle infiammazioni vascolari soprattutto degli arti inferiori e della zona pelvica ed emorroidaria; facilita la circolazione epato portale; riduce gli stati infiammatori genitourinari.

Cipresso Tintura madre:  ha azione flebotonica, grazie all’azione dei bioflavonoidi e dei diterpeni è un vasoprotettore e un antinfiammatorio. La struttura vasale ne risulta rafforzata, la permeabilità viene ridotta con conseguente effetto antiedemigeno. Agisce sul circolo venoso soprattutto sulle vene e sui vasi di grossi calibro del bacino e degli arti inferiori.
Decotto : usato soprattutto per impacchi esterni 10/30 gr di droga/die

Sorbo Macerato glicerinato: rimedio fluidificante ematico e protettivo vascolare per le affezioni della circolazione venosa e sindromi da insufficienza venosa a rischio di danno trombotico.
Ha un tropismo elettivo per i vasi venosi degli arti inferiori di cui elimina i fenomeni di congestione, tonificando le pareti vasali e riducendo i fenomeni infiammatori.
È un rimedio vasoregolatore della circolazione venosa che agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche vascolari in caso di varici degli arti inferiori e terreno varicoso, emorroidi, flebiti; nel contempo è un fluidificante ematico che corregge la tendenza all’ipercoagulabilità. È un vasoprotettore antisclerotico. 

In associazione ad ippocastano e castagno.

Castagno macerato glicerinato: drenante linfatico per eccellenza. Ha proprietà antiedemigene e decongestionanti dei tessuti, attivo nel ridurre la stasi degli arti inferiori.
Le sue gemme agiscono sulla funzione fisiologica dei vasi e sono un valido presidio terapeutico negli edemi e nella stasi venosa dove riducono i fenomeni di congestione, di stasi e ingorgo della linfa; azione di drenaggio linfatico attenuando la sintomatologia responsabile degli edemi e della sensazione di gambe pesanti.

Utile in alternanza a Sorbo ed Ippocastano nel trattamento delle emorroidi.

aloe per curare le emorroidiL’aloe : L’aloe esercita un’azione antinfiammatoria, lenitiva, riepitelizzante e astringente;  è utile nel trattamento di ferite aperte. Rappresenta un buon aiuto in una pomata contro le emorroidi.

Gel : applicazioni locali

Fiori di Bach che ci vengono in aiuto

Holly: rimedio dell’irritazione, del fuoco, dell’infiammazione. Utile in caso di emorroidi infiammate.

Rock water: facilita l’evacuazione, agendo sulla stipsi e riduce l’irritazione a livello del plesso emorroidario, scioglie le rigidità psichiche

Crab apple: agisce come depurativo generale, spesso le emorroidi sono segnale di accumulo di tossine e infiammazione interna

Chicory: utile quando ci sono emorroide congeste.

Agrimony: adatto se è presente prurito o dolore con una componente di tormento

Abbiamo quindi visto che le emorroidi, insieme agli altri disturbi che abbiamo visto negli articoli precedenti (nausea e stitichezza) si possono tranquillamente trattare e spesso risolvere, per goderci al meglio la nostra gravidanza.

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